Sarà la cinquecentesca Villa Salina ad ospitare la quarta edizione di CondiMenti – Festival di cibo e letteratura. Questo gioiello seminascosto , che sorge ad un paio di chilometri da Castel Maggiore, si lascerà scoprire nei due giorni di manifestazione: grazie alle visite guidate a cura degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, CondiMenti è un’occasione unica per (ri)scoprire un luogo di grande fascino.

La storia della villa si intreccia con quella dell’illustre scienziato bolognese Marcello Malpighi, che la acquistò nel 1682. Qui Malpighi scrisse una delle sue più celebri opere, Anatomes Plantarum, nella quale grazie alla sua grande abilità nel disegno illustrò per primo in maniera dettagliata le varie sezioni dei fiori: fu proprio in suo onore che il grande botanico svedese Linneo chiamò Malpighiacee una famiglia di piante a fiore tropicali e subtropicali.

Nel 1762 la proprietà della Villa passa a Giovanni Antonio Salina: proprio a quell’epoca risale lo splendido soffitto dipinto a tempera nella loggia d’ingresso al piano terra. I Conti Salina la ampliarono e arricchirono, dedicando particolare cura al parco sul retro, ricco di piante rare, fiori meravigliosi ed esemplari arborei di notevoli dimensioni, tra cui spicca una monumentale farnia il cui tronco supera i 5 metri di circonferenza facendone da sempre meta di visitatori. All’epoca dei Conti Salina risale  anche lo splendido soffitto dipinto a tempera nella loggia d’ingresso al piano terra.

La villa, oggi di proprietà della Regione Emilia Romagna, è sede di convegni, studi ed eventi.

INFO E ORARI VISITE: sabato 17 settembre ore 15, 16, 17. Domenica 18 settembre ore 10, 11.30, 15.
Prenotazione obbligatoria: tel. 051 273861 o comunicazione@labidee.it